Tomografia a Coerenza Ottica

  • Localizzazione delle patologie della retina e della corneaLocalizzazione delle patologie della retina e della cornea

    Localizzazione delle patologie della retina e della cornea

    L’Ambulatorio Oculistico Pontino si è dotato di macchinari per l’esecuzione della tomografia a coerenza ottica. Si tratta di un esame non invasivo che serve ad evidenziare eventuali patologie a carico della cornea, della retina o del nervo ottico.Il termine medico con il quale si indica la tomografia è OCT, vale a dire tomografia ottica a radiazione coerente. Il macchinario cioè esegue una serie di scansioni ad alta risoluzione degli strati della cornea, della parte centrale della retina detta macula e della testa del nervo ottico detta papilla. Il buon funzionamento della macula, per esempio, è fondamentale in quanto è l’area della retina che consente la lettura, il riconoscimento dei volti e non solo. L’esame è molto semplice, il paziente deve solo sedersi davanti al macchinario dopo la somministrazione del collirio midriatico per la dilatazione delle pupille.

    Dopo l’esecuzione della tomografia a coerenza ottica a Latina, gli specialisti dell’Ambulatorio Oculistico Pontino analizzano le scansioni e individuano le possibili patologie in atto:

    • degenerazione maculare senile
    • degenerazione maculare giovanile
    • retinopatia diabetica
    • occlusione venosa retinica
    • edema maculare
    • glaucoma
    • corioretinopatie acute e croniche
    • atrofia retinica
    • foro e pseudoforo maculare.

    Si tratta di patologie molto serie che vengono individuate e monitorate tramite la tomografia. Gli specialisti cioè possono diagnosticare la malattia, stabilire la terapia più adatta e controllare il buon esito della cura. La tomografia è insostituibile soprattutto nel caso delle patologie a carico della retina. La retinopatia, per esempio, è una delle complicazioni derivanti dal diabete mellito ed è considerata una delle principali cause di cecità nel mondo industrializzato. Colpisce inoltre una fascia di popolazione molto ampia con età compresa tra i 20 e i 64 anni. Il calo visivo si manifesta con una certa lentezza e, inizialmente, è difficile da percepire. Le variazioni visive cioè non sono brusche e per questo motivo la tempestività con cui si effettua la tomografia è particolarmente rilevante.